Stampa
Botanica
Stampare il territorio usando solo territorio
La stampa botanica è una tecnica di impressione diretta: trasferiamo attraverso il contatto, il calore e l’azione i pigmenti, l’odore, la forma e la trama delle piante; su tessuto, carta, pietra. Il risultato non è mai identico: ogni stampa è unica perché dipende dalla pianta e dalle sue parti coinvolte, dalla stagione, dal suolo, dall’acqua.
Questo toolkit è stato sviluppato sul terreno di Fighting Seeds a Sannicandro di Bari nel 2026 attraverso sperimentazioni con piante spontanee del prato e mordenti estratti dal suolo locale.
La stampa botanica su tessuto per calore umido si articola generalmente in tre momenti distinti: la preparazione del mordente, la mordenzatura del tessuto, e la stampa vera e propria. Tra queste fasi esistono infinite varianti: la scelta del mordente, del modificatore, delle piante, della pressione, della temperatura e del tempo di cottura determinano insieme il risultato finale. Non esiste una ricetta unica.
Il vapore risulta essere il metodo più affidabile per trasferire i pigmenti in modo localizzato. Il tessuto viene arrotolato stretto con le piante all’interno sulle quali viene previamente steso uno strato isolante (plastica generalmente), legato, e cotto a vapore. La plastica cerata usata come separatore tra gli strati del rotolo ha rivelato proprietà inaspettate: fissa la clorofilla liposolubile che sul cotone si ossida, diventando un secondo supporto sperimentale. La stampa botanica a freddo, su carta e su pietra, sfrutta la pressione e la forza del contatto attraverso l’utilizzo di strumenti corporei e potenziati (dita, martello). Le variabili di peso, raggio d’azione e tempo incidono sulla resa finale.
Botanical
Printing
Print territory using only territory
Botanical printing is a direct impression technique: plants transfer their pigments onto fabric through contact, heat, and the action of natural mordants. The result is never identical: each print is unique because it depends on the plant, the season, the soil, the water.
This toolkit was developed on the Fighting Seeds plot in Sannicandro di Bari in 2026 through successive experiments with spontaneous Mediterranean meadow plants and mordants extracted from local soil. It is not an instruction manual: it is an archive of discoveries.
Botanical printing on moist heat fabric generally consists of three distinct phases: the preparation of the mordant, the mordanting of the fabric, and the actual printing. There are endless variations between these phases: the choice of mordant, modifier, plants, pressure, temperature and cooking time together determine the final result. There is no single recipe.
Steam is found to be the most reliable method for transferring pigments in a localized manner. The fabric is rolled tightly with the plants inside on which an insulating layer (generally plastic) is previously spread, tied, and steamed. The waxed plastic used as a separator between the layers of the roll revealed unexpected properties: it fixes the fat-soluble chlorophyll that oxidizes on the cotton, becoming a second experimental support. Cold botanical printing, on paper and stone, exploits the pressure and force of contact through the use of bodily and enhanced tools (fingers, hammer). Variables of weight, range and time affect final yield.
Mordenti
Il mordente è una sostanza impiegata nella tintura tessile o ebanistica per fissare le sostanze coloranti alle fibre vegetali, che forma con il colorante un composto insolubile.
L’acetato di terra e cenere è il mordente piu interessante emerso dalla ricerca di Fighting Seeds. Si prepara sciogliendo un volume di terra e cenere di legna in quattro volumi di aceto di vino. La composizione di acetati ferrosi, calcici, magnesici, potassici con l’alluminio dalla frazione argillosa, produce toni complessi irriproducibili con mordenti industriali. Ogni lotto è diverso. Si tratta di un mordente vivo ed un materiale auto-rappresentante.
- Raccogli terra locale (preferibilmente argillosa e ferruginosa), una manciata abbondante.
- Sciogli in aceto di vino bianco, rapporto 1:4 circa.
- Lascia riposare 24 ore mescolando ogni tanto.
- Filtra il liquido, usa quello.
Decozione concentrata di galle o corteccia di quercia, il pre-mordente classico per cotone. Dal momento che i mordenti metallici sono solubili in acqua e vengono debolmente legati alle fibre di cotone, si possono trattare preventivamente le fibre con acido tannico, che lega a sé sia il cotone che il mordente. Da solo mordenza il tessuto a beige/caramello ma non è sufficiente per impronte nitide senza un modificatore metallico. Si faccia attenzione ad escludere bagni ferrosi dopo la mordenzatura tannica perché potrebbero annerire irrimediabilmente il tessuto. Usare i composti ferrosi qualora si vuole attivare la reazione ferro-gallica (ad esempio, per stampe al negativo)
- Porta a ebollizione galle o corteccia di quercia in abbondante acqua per un ora: il liquido deve essere molto scuro. Filtra. Immergi il tessuto pre-bagnato. Mantieni a 70 gradi per 1 ora mescolando spesso. Strizza senza sciacquare: il tannino residuo serve.
L’inchiostro ferrogallico è un tipo di inchiostro nero generalmente a base acquosa. Quest’inchiostro penetra profondamente nelle fibre della carta, risultando quasi indelebile. Per la facilità di produzione ed il suo costo ridotto è stato utilizzato fino all’inizio del XX secolo. La colorazione dell’inchiostro è dovuta al suo principale componente, il gallato di ferro, ottenuto dalla reazione di un generico tannino con un sale ferroso. Quando la reazione avviene con le componenti di tannini e sale metallico nel rapporto molare di 4:1 tutto il ferro viene complessato dal tannino producendo così un inchiostro chimicamente stabile dove il gallato di ferro si comporta come un pigmento. […] si accenna al fatto che le reazioni sopra descritte, sinergicamente alle proprietà acide dell’inchiostro ferrogallico possono portare anche al deterioramento della cellulosa della carta del supporto. Storicamente si otteneva mescolando, in varie proporzioni, un infuso di “galle”, escrescenze ricche di tannini che si sviluppano su alcuni alberi (per esempio la gallozza della quercia), vetriolo verde (solfato ferroso) e gomma arabica (quest’ultima era usata come addensante per mantenere in sospensione il gallato di ferro). Esistono cenni dell’utilizzo dell’inchiostro ferrogallico fin dall’età romana. Nel papiro di Leida e nel papiro di Stoccolma sono conservate le più antiche ricette greche per la sua preparazione. Nel Medioevo ebbe una grande diffusione anche se la prima ricetta latina nota è contenuta nel trattato di Teofilo. Il suo uso in Occidente fu quasi universale e infatti esistono moltissime ricette a partire dal XV secolo.
La nonna di Davide, sarta professionale, usava sale da cucina come mordente per la tintura vegetale. Il sale non forma legami permanenti come i mordenti metallici, ma aumenta la forza ionica della soluzione facilitando l’assorbimento del colorante nelle fibre.
Mordants
Mordant is a substance used in textile or cabinet dyeing to fix the colorants to plant fibers, which forms an insoluble compound with the dye.
Earth and ash acetate is the most interesting mordant to emerge from Fighting Seeds’ research. It is prepared by dissolving one volume of earth and wood ash in four volumes of wine vinegar. The composition of ferrous, calcium, magnesium, and potassium acetates, along with aluminum from the clay fraction, produces complex tones that cannot be reproduced with industrial mordants. Each batch is different. It is a living mordant and a self-representing material.
- Collect local soil (preferably clayey and ferruginous), a generous handful.
- Dissolve in white wine vinegar, approximately 1:4 ratio.
- Leave to rest 24 hours, stirring occasionally.
- Filter the liquid, use that.
Concentrated decoction of oak galls or bark, the classic pre-mordant for cotton. Since metallic mordants are water-soluble and bind weakly to cotton fibers, the fibers can be pre-treated with tannic acid, which binds both the cotton and the mordant. Alone, it mordants the fabric beige/caramel, but it is insufficient for sharp prints without a metallic modifier. Be careful not to use ferrous baths after the tannic mordant, as they could irreparably blacken the fabric. Use ferrous compounds if you want to activate the ferro-gall reaction (for example, for negative prints).
- Boil oak galls or bark in plenty of water for an hour: the liquid should be very dark. Strain. Immerse the pre-wetted cloth. Maintain at 70 degrees for 1 hour, stirring frequently. Squeeze without rinsing: the residual tannin is useful.
Iron gall ink is a type of black ink, generally water-based. This ink penetrates deeply into the paper fibers, making it almost indelible. Due to its ease of production and low cost, it was used until the beginning of the 20th century. The ink’s color is due to its main component, iron gallate, obtained from the reaction of a generic tannin with a ferrous salt. When the reaction occurs with the tannin and metallic salt components in a molar ratio of 4:1, all the iron is complexed by the tannin, thus producing a chemically stable ink where the iron gallate behaves as a pigment. […] it is mentioned that the reactions described above, synergistically with the acidic properties of iron gall ink, can also lead to the deterioration of the cellulose of the paper substrate. Historically, it was obtained by mixing, in various proportions, an infusion of “galls,” tannin-rich growths that develop on certain trees (for example, the oak gall), green vitriol (ferrous sulfate), and gum arabic (the latter was used as a thickener to keep the iron gallate in suspension). There are references to the use of iron gall ink since Roman times. The Leiden Papyrus and the Stockholm Papyrus contain the oldest Greek recipes for its preparation. In the Middle Ages, it became widespread, although the first known Latin recipe is contained in the treatise of Theophilus. Its use in the West was almost universal, and in fact, numerous recipes exist from the 15th century onwards.
Modificatori
Il modificatore si applica sulle foglie prima della stampa: determina il tono finale
| Modificatore | Come si prepara | Tono | Nitidezza | Bambini |
|---|---|---|---|---|
| Nessuno (solo tannino) | – | Beige-marrone caldo | Bassa | ✓ |
| Aceto sulle foglie | immersione e gocciolamento | Caldo, piu vivace | Media | ✓ |
| Acetato di terra | Terra locale + aceto, filtrare | Ocra-ferroso caldo, unico | Alta | ✓ |
| Acetato di ferro | Chiodi arrugginiti in aceto 48h | Grigio-nero freddo | Molto alta | ✓ diluito |
| Solfato di rame | Acquisto · 2-3% in acqua | Verde-azzurro freddo, quasi fotografico | Molto alta | ✗ |
| Acetato di rame | Rame ossidato in aceto per 48h | Filtro verdognolo | Alta | ✓ diluito |
A volte le plastiche o le carte cerate o oleate usate come separatore nel rotolo non sono solo separatori: sono supporti con proprietà diverse dal cotone. Fissano per calore i pigmenti liposolubili (clorofilla, carotenoidi, resine) che sul cotone si ossidano e degradano. Il centocchio azzurro ha dato blu delicato sulla plastica ma nulla sul cotone. Le briofite hanno dato rosso perfetto sulla plastica. Tenere sempre entrambi i supporti come superfici sperimentali.
Modifiers
The modifier is applied to leaves before printing: it determines the final tone
| Modifier | How to prepare | Tone | Sharpness | Children |
|---|---|---|---|---|
| None (tannin only) | – | Warm beige-brown | Low | ✓ |
| Vinegar on the leaves | Dipping and dripping | Warm, more lively | Medium | ✓ |
| Earth acetate | Local earth + vinegar, filter | Warm, unique iron ochre | High | ✓ |
| Iron acetate | Rusty nails in vinegar for 48 hours | Cold gray-black | Very high | ✓ diluted |
| Copper sulfate | Purchase · 2-3% in water | Cold blue-green, almost photographic | Very high | ✗ |
| Copper acetate | Oxidized copper in vinegar for 48 hours | Greenish filter | High | ✓ diluted |
Sometimes the plastics or waxed or oiled papers used as separators in the roll aren’t just separators: they’re supports with different properties than cotton. They heat-fix the fat-soluble pigments (chlorophyll, carotenoids, resins) that oxidize and degrade on cotton. The blue chickweed produced a delicate blue on the plastic but nothing on the cotton. The bryophytes produced a perfect red on the plastic. Always keep both supports as experimental surfaces.
Piante
Stampanti
Risultati delle sessioni di sperimentazione · maggio-giugno 2026
| Pianta | Potere | Tono sul cotone | Note |
|---|---|---|---|
| Rovo (Rubus ulmifolius) | ★★★★★ | Marrone-grigio, nervature nitide | Sempre affidabile |
| Nespolo (Eriobotrya japonica) | ★★★★★ | Rosa/rosso/arancio intenso | Toni vividi inaspettati |
| Geranio purpureo (Geranium purpureum) | ★★★★★ | Marrone-ocra caldo | Ottimo potere stampante |
| Aghi di abete | ★★★★ | Verde-grigio, calligrafici | Impronte filiformi molto decorative |
| Sanguisorba minor | ★★★★★ | Marrone a puntini precisi | La struttura a capolino si trasferisce perfettamente |
| Mandorlo | ★★★★ | Marrone, bordi netti | Ritagliare le foglie per ottenere forme geometriche, tecnica efficace |
| Ruchetta viola (Diplotaxis tenuifolia) | ★★★★ | Viola / celeste (variabile con pH) | Gli antociani reagiscono al pH del mordente, colore imprevedibile e interessante |
| Malva | ★★★★★ | Blu-violetto chiari | Bella da spatazzare e sempre disponibile |
| Malva + ruchetta viola | ★★★★★ | Celeste stile malachite | Sinergia da verificare |
| Blackstonia perfoliata | ★★★★★ | Giallo | Confermata in vapore e immersione |
| Centocchio azzurro (Anagallis arvensis f. blu) | ★★ | Blu delicato (meglio su plastica cerata) | Antociani sensibili al pH, testare su cotone pre-acidificato con aceto |
| Briofite / muschi | ★★★★★ | Rosso | Scoperta inaspettata, punti nitidi e stabili. |
| Noce (Juglans regia) | ★★★★★ | Marrone quasi nero, permanente | Il juglone è mordente e colorante insieme |
| Quercia (foglie fresche) | ★★★★★ | Grigio-marrone | Automordenzzanti per i tannini propri |
| Bituminaria bituminosa | ★★ | Leggibile su plastica cerata | Da testare in vapore su cotone |
| Oleandro (Nerium oleander) | ★★★★★ | Giallo / Violetto-rosato | I fiori più saturi rilasciano stampe definite, sture e stabili. |
| Resea | ★★★ | Poco, a contatto, meglio in immersione | Richiede bollitura lunga in immersione per ottimo colorante giallo. |
Printing
Plants
Results from experimentation sessions · May-June 2026
| Plant | Power | Cotton Tone | Notes |
|---|---|---|---|
| Blackberry (Rubus ulmifolius) | ★★★★★ | Brown-gray, sharp veins | Always reliable |
| Loquat (Eriobotrya japonica) | ★★★★★ | Deep pink/red/orange | Unexpected vivid tones |
| Purple geranium (Geranium purpureum) | ★★★★★ | Warm brown-ochre | Excellent printing power |
| Fir needles | ★★★★ | Green-gray, calligraphic | Very decorative threadlike imprints |
| Sanguisorba minor | ★★★★★ | Brown with precise dots | The flower head structure transfers perfectly |
| Almond | ★★★★ | Brown, clean edges | Cutting leaves to obtain geometric shapes, effective technique |
| Purple rocket (Diplotaxis tenuifolia) | ★★★★ | Purple / light blue (varies with pH) | Anthocyanins react to the pH of the stain, unpredictable and interesting color |
| Mauve | ★★★★★ | Light blue-violet | Beautiful to spread and always available |
| Mauve + purple rocket | ★★★★★ | Malachite-like light blue | Synergy to be verified |
| Blackstonia perfoliata | ★★★★★ | Yellow | Confirmed by steaming and immersion |
| Blue chickweed (Anagallis arvensis f. blu) | ★★ | Delicate blue (best on waxed plastic) | pH-sensitive anthocyanins, test on cotton pre-acidified with vinegar |
| Bryophytes / Mosses | ★★★★★ | Red | Unexpected discovery, sharp and stable spots. |
| Walnut (Juglans regia) | ★★★★★ | Brown, almost black, permanent | Juglone is both mordant and colorant |
| Oak (fresh leaves) | ★★★★★ | Gray-brown | Self-mordenating due to its own tannins |
| Bitumenwort | ★★ | Readable on waxed plastic | Steam test on cotton |
| Oleander (Nerium oleander) | ★★★★★ | Yellow / Pinkish-purple | The most saturated flowers leave sharp, unsharp, and stable prints. |
| Resea | ★★★ | A little, on contact, better if immersed | Requires long boiling under immersion for an excellent yellow dye. |
Diario
Sperimentale
Sessioni di ricerca · Sannicandro di Bari · maggio-giugno 2026
Metodo: arrotolamento con bollitura 60 min · Modificatore: acetato di terra pennellato sulle foglie
| Pianta | Risultato | Supporto e separatore | Valutazione |
|---|---|---|---|
| Geranio purpureo | Marrone-ocra, impronta nitida | Cotone e carta-forno | ★★★★★ |
| Rovo | Marrone, verde-acqua (!) nervature leggibili | “” | ★★★★★ |
| Noce | Marrone | “” | ★★★ |
| Pianta | Con acetato di ferro | Note |
|---|---|---|
| Rovo | Grigio-nero freddo, piu nitido | – |
| Greveillea Robusta | Grigio-blu, quasi fotografico | – |
| Quercia | Blu-nero | Impronta perfetta |
| Lentisco | Verde scuro | impronte perfette |
| Noce | Verde – grigio | puntinature dei canali vascolari evidenti |
Un tessuto gia tanninizzato immerso per caso in acetato di ferro ha prodotto un nero-nuvola intenso e non uniforme. Il tannino fissato nel tessuto ha reagito con il ferro formando il complesso tannato ferroso, nero, stabile, permanente. E la stessa reazione degli inchiostri medievali.
Scoperta chiave: la plastica cerata (TNT) riscaldandosi fissa la clorofilla liposolubile. Diventa un secondo supporto sperimentale con proprieta diverse dal cotone.
| Pianta | Su cotone | Su plastica cerata |
|---|---|---|
| Rovo | Marrone-grigio, verde-azzurro | Marrone scuro |
| Aghi di abete | Grigio scuro, calligrafici | Nitidissimi |
| Sanguisorba minor | Punti marroni precisi | Ottima |
| Nespolo | Rosa/rosso/arancio intenso | Eccellente |
| Ruchetta viola | Violetta | Verde oliva |
| Tradescantia | Viola intenso instabile (dura pochi giorni) | – |
| Malva | celeste | – |
| Oleandro | verde-grigio | – |
| Crisantemo | giallo | – |
| Noce | verde-giallo-bruno, contorni netti marroni | verde |
Ipotesi testata: il colorante di fondo avrebbe colorato solo i punti di contatto liberi dai vegetali, stampando per sottrazione. Risultato: non funziona, l’immersione distribuisce il colorante uniformemente.
Conclusione metodologica: il vapore e il metodo corretto per la stampa localizzata. L’immersione funziona solo per la tintura di fondo uniforme.
La stampa per sottrazione è spesso favorita da una reazione chimica a contatto immediato (come per la stampa negativa al ferro-gallica). Un’altra via percorribile per questa tecnica al negativo, è quella di trasferire il colore di sfondo mediante l’applicazione di un separatore di tessuto non mordenzato impregnato nella tinta, a sua volta coperto da un separatore plastico.
| Pianta | Risultato | Valutazione |
|---|---|---|
| Centocchio azzurro | Blu delicato sulla plastica cerata | ★★ antociani preservati dalla cera |
| Blackstonia perfoliata | Giallo su cotone e plastica | ★★★★ |
| Briofite / muschi | Puntini rossi perfetti sulla plastica | ★★★★ |
| Bituminaria bituminosa | Leggibile sulla plastica | ★★ |
| Oleandro | Ottima impronta dei petali | ★★★★ |
| Reseda (foglie) | Nulla a contatto | ✗ |
Ipotesi testata: dividere i passaggi della stampa per specie. Risultato: si controlla meglio l’interazione fra acidi e pigmenti delle foglie, si evitano annullamenti
| Pianta | Risultato | Valutazione |
|---|---|---|
| Malva | celeste – verde – bruno (su carta forno) | ★★★★★ |
| Oleandro | si commenta da solo | ★★★★★ |
| Melograno | rosso-bruno-ramato chiaro | ★★★★ |
| Nespolo | rosato-arancio-ramato (e verde foglia scherzosa di ricino) | ★★★★★ |
| Ulivo | verde-grigio su tessuto già pluri-stampato | ★★★★ |
| Ricino | rosso-bruno-grigio su tessuto pluri-stampato | ★★★★ |
Experimental
Journal
Research sessions · Sannicandro di Bari · May-June 2026
Method: rolling with boiling 60 min · Modifier: earth acetate brushed on the leaves
| Plant | Result | Support and separator | Evaluation |
|---|---|---|---|
| Purple geranium | Ochre-brown, clear print | Cotton and parchment paper | ★★★★★ |
| Bramble | Brown, aqua green (!), legible veins | “” | ★★★★★ |
| Walnut | Brown | “” | ★★★ |
| Plant | With iron acetate | Notes |
|---|---|---|
| Bramble | Cold gray-black, sharper | – |
| Greveillea robusta | Gray-blue, almost photographic | – |
| Oak | Blue-black | Perfect imprint |
| Mastic | Dark green | Perfect imprints |
| Walnut | Green-gray | Clear vascular canal speckling |
A tanned fabric accidentally immersed in iron acetate produced a deep, uneven black cloud. The tannin fixed in the fabric reacted with the iron to form the stable, permanent, black ferrous tannate complex. This is the same reaction as medieval inks.
Key discovery: Waxed plastic (TNT) binds fat-soluble chlorophyll when heated. It becomes a second experimental support with properties different from cotton.
| Plant | On cotton | On waxed plastic |
|---|---|---|
| Bramble | Brown-gray, blue-green | Dark brown |
| Fir needles | Dark gray, calligraphic | Very sharp |
| Sanguisorba minor | Precise brown dots | Excellent |
| Loquat | Deep pink/red/orange | Excellent |
| Purple rocket | Violet | Olive green |
| Tradescantia | Unstable deep purple (lasts a few days) | – |
| Mallow | Light blue | – |
| Oleander | Green-gray | – |
| Chrysanthemum | Yellow | – |
| Walnut | Green-yellow-brown, clear brown edges | Green |
Methodological conclusion: Steam is the correct method for localized printing. Immersion only works for uniform underdyeing.
Subtraction printing is often favored by a chemical reaction upon immediate contact (as in iron gall negative printing). Another viable method for this negative technique is to transfer the undercolor by applying a non-mordanted fabric separator impregnated with the dye, which is in turn covered with a plastic separator.
| Plant | Result | Evaluation |
|---|---|---|
| Blue chickweed | Delicate blue on waxed plastic | ★★ anthocyanins preserved by wax |
| Blackstonia perfoliata | Yellow on cotton and plastic | ★★★★ |
| Bryophytes/mosses | Perfect red spots on plastic | ★★★★ |
| Bituminaria bituminosa | Readable on plastic | ★★ |
| Oleander | Excellent petal imprint | ★★★★ |
| Minkwort (leaves) | Nothing in contact | ✗ |
Hypothesis tested: divide the printing steps by species. Result: the interaction between acids and leaf pigments is better controlled, avoiding cancellations.
| Plant | Result | Rating |
|---|---|---|
| Mallow | light blue – green – brown (on parchment paper) | ★★★★★ |
| Oleander | speaks for itself | ★★★★★ |
| Pomegranate | red-brown-light copper | ★★★★ |
| Loquat | pinkish-orange-copper (and playful castor bean leaf green) | ★★★★★ |
| Olive | green-gray on pre-printed fabric | ★★★★ |
| Castor bean | red-brown-gray on pre-printed fabric | ★★★★ |
Letto
per Semi
Come preparare un letto rigenerativo · Palestine Bed · Westfeld Garten, Berlino
Nel febbraio 2025 Fighting Seeds e Feld Food Forest si sono uniti per preparare il Palestine Bed nel Westfeld Garten. La giornata e iniziata con un cerchio di riflessione in cui i partecipanti hanno condiviso le proprie connessioni con la terra, le speranze per il progetto e il significato del Palestine Bed come atto di solidarieta e resistenza.
Carla ha portato la sua conoscenza ancestrale, benedicendo il cuore con tabacco e preghiere. Questo atto sacro ha accolto i preziosi semi, onorato la terra e le tradizioni a essa legate, ponendo una fondazione di rispetto e intenzione per la crescita futura del letto.
Olivia, una delle fondatrici di Feld Food Forest, ha guidato la preparazione attraverso i principi dell’agricoltura rigenerativa e della permacultura. La giornata si e conclusa con un rituale collettivo di pulizia dell’akoub guidato da Janine: rimuovere le spine dalle piante e donarle al letto come restituzione simbolica di risorse alla terra.
Il gruppo si e poi riunito per un pasto condiviso, celebrando l’apertura ufficiale del Palestine Bed. La terra, un tempo luogo di divisione, e ora luogo di collaborazione, guarigione e speranza.
- Cartone sopprime le erbe infestanti e crea una base.
- Materiale marrone (paglia, foglie secche) aggiunge carbonio.
- Materiale verde (scarti vegetali freschi) aggiunge azoto.
- Lana / letame di pecora strato ricco di nutrienti.
- Compost (da vermicompost) attivita microbica e fertilita.
- Terriccio / strato di piantagione per semi e giovani piante.
- Agricoltura rigenerativa: ripristino della salute del suolo
- Lavoro ancestrale e di lignaggio
- Sensing somatico
- Etica della permacultura: cura della terra, delle persone, condivisione equa
- Partecipazione comunitaria: azione collettiva e condivisione di conoscenze

Palestine Bed · Westfeld Garten · Berlino, febbraio 2025

Il gruppo di lavoro · febbraio 2025
A Bed
for the Seeds
How to prepare a regenerative seedbed · Palestine Bed · Westfeld Garten, Berlin
In February 2025, Fighting Seeds and Feld Food Forest united to prepare the Palestine Bed in Westfeld Garten. The day began with a reflection circle where participants shared their connections to the land, hopes for the project, and the significance of the Palestine Bed as an act of solidarity and resistance.
Carla brought her ancestral knowledge, blessing the heart with tobacco and prayers. Olivia, one of the founders of Feld Food Forest, guided the preparation through the principles of regenerative agriculture and permaculture. The day concluded with a collective akkoub cleaning ritual led by Janine: removing the spikes and donating them to the bed as a symbolic return of resources to the earth.
The land, once a site of division, is now a place of collaboration, healing, and hope. The Palestine Bed stands as a testament to the resilience of both people and the earth.
- Cardboard suppresses weeds and creates a base.
- Brown material (straw, dry leaves) adds carbon.
- Green material (fresh plant waste) adds nitrogen.
- Wool / sheep manure nutrient-rich layer.
- Compost (from vermicompost) microbial activity and fertility.
- Topsoil / planting layer for seeds and seedlings.

Palestine Bed · Westfeld Garten · Berlin, February 2025

The working group · February 2025