La parte aerea del Grespino Comune contiene lattice nei vasi laticiferi. L’obiettivo era verificare se la frullatura della sola parte aerea, seguita da coagulazione acida con aceto, potesse produrre un materiale gommoso utilizzabile.
3. Procedimento
Raccolta steli, foglie, fiori — radici escluse
Frullatura con frullatore domestico e pochissima acqua
Filtrazione con tovagliolo di carta — strizzatura manuale
Aggiunta di aceto di vino al liquido filtrato
Formazione immediata di precipitato verde scuro con consistenza burrosa e plastica
4. Osservazioni sul precipitato fresco
Colore
Verde scuro, quasi nero
Consistenza
Burrosa, plastica — modellabile come plastilina
Al tatto
Lascia traccia verde-scura sulla pelle, appiccicoso al calore
Idrofobia
Sì — la traccia secca non si disperde a contatto con acqua
5. Essiccazione
Il precipitato si è disgregato in polvere verde-scura con aspetto di pigmento grasso. Nessuna coesione residua.
6. Test di solubilità
Calore
Carbonizzazione — assenza di poliisoprene significativo
Olio d’oliva
Soluzione verde — clorofilla liposolubile
Alcol 96%
Soluzione verde — clorofilla componente principale
Limite: la parte aerea da sola non produce lattice sufficiente. Le radici sono indispensabili. Prossimo: grattugiatura radici fresche + coagulazione acida separata.
7. Note organolettiche
Sapore
Amaretto, salato, aromatico
Texture
Granuloso/pastoso — simile a burro vegetale denso
Riferimento
Burro salato aromatizzato alla cicoria
Scheda redatta per l’archivio di ricerca partecipata di Fighting Seeds — Prato Mediterraneo.
Estrazione del pigmento indaco da Isatis tinctoria
Isatis tinctoria
Fighting Seeds — Prato Mediterraneo · Sannicandro di Bari · maggio 2026
1. Dati di base
Specie
Isatis tinctoria — Guado
Famiglia
Brassicaceae
Parti utilizzate
Foglie (primo anno, pre-fioritura)
Data raccolta
Maggio 2026 — terreno di Sannicandro di Bari
2. Nota storica e chimica
Il guado è la fonte europea dell’indaco — il blu di Piero della Francesca. Le foglie contengono precursori che si liberano solo attraverso idrolisi enzimatica e ossidazione. Resa bassissima: 1–2g per kg di foglie.
3a. Contenitore A — processo enzimatico
Frullatura foglie fresche — pasta verde densa
Aggiunta accidentale di KOH — errore di contenitore
Separazione di fase: precipitato giallo — grigio dopo ossidazione
Liquido superiore: ambra opaco con forte potere tintorio giallo
3b. Contenitore B — fermentazione
Frullatura foglie — pesto verde denso
Fermentazione in corso
Protocollo: Balsamini, Clionet vol.1 (2017)
Questioni aperte
Il precipitato grigio contiene indaco? Test: strofinare su tessuto bagnato, osservare viraggio blu. Le foglie erano già in fioritura avanzata — questo ha ridotto la concentrazione di precursori?
Scheda redatta per l’archivio di ricerca partecipata di Fighting Seeds — Prato Mediterraneo.
Fighting Seeds — Prato Mediterraneo · Sannicandro di Bari · maggio–giugno 2026
1. Dati di base
Specie
Dittrichia viscosa — Inula Vischiosa
Famiglia
Asteraceae
Parti utilizzate
Foglie (fresche o ammuffite — vedi varianti)
Solvente
Alcol etilico 96° (Esp. A) · Acetone (Esp. B)
Data raccolta
Maggio–giugno 2026 — terreno di Sannicandro di Bari
2. Ipotesi
Le resine terpeniche sesquiterpeniche della Dittrichia viscosa sono concentrate nelle ghiandole secretorie superficiali delle foglie. Sono idrofobe e solubili in solventi organici apolari. Obiettivo: estrarre la resina e verificarne le proprietà come vernice naturale impermeabile.
3a. Esp. A — Macerazione alcolica (foglie fresche)
Raccolta foglie e steli freschi
50% essiccato a 60°C per 30 min — 50% fresco
Triturazione + macerazione in alcol 96°
Concentrazione su piastra: fluido a caldo, solido a freddo
3 mani su tondino di legno — essiccazione overnight
3a. Risultati
Colore
Verde scuro fluorescente — imbrunisce con ossidazione
Precipitato verde modellabile — in ottime condizioni dopo 30+ giorni
4. Scoperta — Bio-estrazione fungina (Esp. B)
Raccolta chiusa in busta di plastica per 13 giorni. La biomassa si è completamente ammuffita — le foglie si sfaldano al tatto. Ipotesi: le muffe degradano la matrice cellulare lasciando le resine concentrate.
4a. Analisi del processo fungino
Cellulosa e lignina
Substrato dei funghi — si degrada e si spappola
Proteine e zuccheri
Consumati per primi
Resine terpeniche
Idrofobe, apolari — NON mangiate dai funghi — restano
Conclusione
Bio-estrazione spontanea potenzialmente efficace
4b. Esp. B — Acetone su foglie ammuffite
Biomassa ammuffita dopo 13 giorni
Triturazione molto più rapida
Solvente: acetone — più efficiente e molto più economico
Pallotta di plastilina da foglie marce conferma presenza di resina
5. Confronto solventi
Alcol 96°
Buona estrazione generale · meno efficiente per frazioni idrofobe · costoso
Acetone
Più efficiente per resine sesquiterpeniche · ventilazione obbligatoria · economico
Questioni aperte
La bio-estrazione fungina è efficace quanto la macerazione diretta? Tempo ottimale di muffa? Applicazioni della gomma plastilina come adesivo naturale o fissativo.
Scheda redatta per l’archivio di ricerca partecipata di Fighting Seeds — Prato Mediterraneo.
Fighting Seeds — Prato Mediterraneo · Sannicandro di Bari · maggio–giugno 2026
1. Dati di base
Specie
Hordeum murinum — Orzo selvatico / Forasacco
Famiglia
Poaceae
Parti utilizzate
Spighe mature (gialle) con semi
Data raccolta
Maggio–giugno 2026 — terreno di Sannicandro di Bari
2. Contesto storico
Le bevande da cereali selvatici sono tra le più antiche dell’umanità. Liu et al. (2018) ha documentato fermentazione di cereali selvatici al sito natufiiano di Raqefet Cave, Israele, 13.000 anni fa. Il sawiq arabo — cereali tostati sciolti in acqua — è ancora consumato in comunità rurali della Palestina e Giordania.
3. Processo — decotto semplice
Raccolta spighe gialle mature — rimozione grossolana delle reste
Lavaggio in acqua fredda
Bollitura in abbondante acqua per 2–3 ore
Filtrazione — liquido giallo-ambrato con sapore di frumento e malto
Separazione: liquido proteico giallo in superficie · precipitato bianco di amido sul fondo
4. Osservazioni
Colore
Giallo-ambrato
Sapore
Frumento · malto · leggermente acquoso
Separazione
Liquido proteico in superficie · amido sul fondo
5. Incidente — carbonizzazione
L’orzo è stato carbonizzato alla base per dimenticanza. Il liquido sapeva di carbone (composti fenolici da pirolisi). Rimedio: carbone attivo in farmacia — 30 min di contatto + filtrazione su carta da caffè.
6. Fermentazione spontanea
Semi schiacciati in acqua + bollitura breve
Vasetto chiuso a temperatura ambiente per 10 giorni
Fermentazione lattica spontanea — Lactobacillus sui cereali
Risultato: sapore acido lattico, simile al lievito madre
Connessioni culturali
Il prato di Sannicandro contiene gli stessi cereali selvatici del Levante fertile 12.000 anni fa. Materiale per la sessione gastronomica con Hani Elfar.
Scheda redatta per l’archivio di ricerca partecipata di Fighting Seeds — Prato Mediterraneo.